Elisa in concerto ad Eboli: “Non ho mai sentito cantare così forte”
Elisa incanta Eboli: oltre 7.000 fan in delirio. La cantautrice ritornerà al PalaSele il prossimo 9 maggio 2026
Elisa è tornata in Campania e il PalaSele di Eboli, ieri sera, le ha risposto come solo le grandi storie meritano: “Non ho mai sentito cantare così forte”. Più di 7.000 voci fuse in un unico coro, un oceano di cuori in piedi ad accogliere una delle artiste più amate del panorama italiano.
Il sipario si apre su un sussurro: “Dillo solo al buio”, poi la cavalcata emotiva si fa serrata: “Labyrinth”, “Rainbow”, “Broken” — ed è chiaro che questa non sarà una tappa qualunque. La band spinge, il pubblico risponde, la magia cresce. Così arriva “Eppure sentire”. Le prime note scatenano un’onda di nostalgia che travolge tutti; Elisa si interrompe un attimo, sorpresa dal volume di quel coro che la sovrasta. Sorride e confessa, con lo stupore negli occhi: “Non ho mai sentito cantare così forte. Se vi facessero delle radiografie, scoprirebbero che avete degli amplificatori dentro”.
Eboli esplode. È quel genere di energia che non si racconta: si sente sulla pelle.

foto di Angelo Tortorella e Alfonso Maria Salsano per Anni 60 produzioni.
Non mancano gli inni generazionali “Promettimi”, “Anche fragile”, “Ti vorrei sollevare”, ma quando Elisa intona “Hallelujah”, il palazzetto piomba in una commozione totale: tantissimi occhi lucidi dietro i telefoni accesi. C’è spazio anche per una sorpresa: “Ti chiamerò amore”, nata con Charlie Charles e arricchita dalla penna di Madame. Un ponte tra mondi diversi, tra generazioni che si riconoscono unite in una sola voce. Poi i fuori programma: un accenno a “Tua per sempre”, “Ogni istante!”, “Together” dedicata alla Palestina.
Quando arrivano le prime note di “Luce (tramonti a nord-est)”, il PalaSele trattiene il respiro. È il brano che ha segnato una generazione intera e, ieri sera, è stato molto più di una canzone: è stato un’esplosione collettiva. Settemila voci che salgono all’unisono, un boato capace di far vibrare la struttura fino alle fondamenta. Elisa resta qualche istante immobile, con il sorriso incredulo di chi si rende conto di aver acceso qualcosa di gigantesco.
Elisa ritornerà al PalaSele il 9 maggio 2026, per rivivere insieme quella forza, quella luce e quel canto che ieri sera hanno trasformato il palasport in un’unica, grandissima voce.
Lucia Romaniello
