Marco Mengoni: un viaggio intenso tra dolore e luce
Dopo le due serate da tutto esaurito del 2 e 4 novembre, Marco Mengoni torna questa sera sul palco del PalaSele per il terzo appuntamento consecutivo con il suo Live in Europe 2025. Un viaggio intenso tra dolore e luce, dove musica e umanità si fondono in un’unica, potente catarsi
Non è stato un semplice concerto quello di Marco Mengoni al PalaSele di Eboli, ma un rito collettivo. Il suo “Live in Europe 2025″ è un viaggio interiore, costruito come un’opera in cinque atti – Prologo, Parodo, Episodi, Stasimi, Esodo, Catarsi – dove la musica diventa linguaggio per comprendere, attraversare e condividere le emozioni.
Il Prologo si apre con la voce narrante di Mengoni che riflette sull’origine del linguaggio e sul bisogno umano di dare un nome ai sentimenti per poterli affrontare. Rabbia, gioia, vergogna, rimorso: emozioni che, una volta pronunciate, diventano visibili. “La vita è l’insieme delle esperienze che siamo portati ad affrontare”, recita Marco, mentre sullo schermo scorrono immagini di macerie e rinascite. Poi la musica: Ti ho voluto bene veramente, Guerriero, Sai che.
Con il Parodo, Marco Mengoni cambia tono. Il suono si fa più ruvido, il ritmo incalzante. Brani come La valle dei re, No stress e Voglio diventano un grido generazionale, una denuncia verso un’umanità distratta. È la parte più politica e tagliente dello show, quella in cui Mengoni si espone, invita, provoca.
Episodi e Stasimi: l’intimità del dolore
Nella sezione successiva, l’artista abbandona l’attacco e si spoglia emotivamente. Fuoco di Paglia, Cambia un uomo, Luce e Hola si intrecciano a un monologo che lascia il pubblico sospeso: “Camminiamo sopra le macerie consapevoli di cosa rappresentano: il passato da cui ripartire. La musica è il mio modo.” Quest’ultima frase racchiude la chiave di tutto. È qui che Mengoni affronta la perdita, la fragilità, la memoria. Il pensiero va inevitabilmente alla madre, scomparsa nel 2024, evocata con delicatezza in Luce: una canzone che diventa preghiera, ricordo, rinascita.

ph Alfonso Maria Salsano
Il pubblico, rapito, ascolta in silenzio. Quando pronuncia “Torno spesso in cima a quella montagna. L’ultimo luogo in cui sono stato felice”, il pubblico trattiene il respiro. È il punto più vulnerabile e autentico del concerto: Mengoni non interpreta, confessa.
L’Esodo: ricostruire se stessi
Nel segmento dell’Esodo, la malinconia si trasforma in forza. Un fiore contro il diluvio, Non sono questo, Incenso: tre brani che incarnano il passaggio dal dolore alla consapevolezza. “Siamo sopravvissuti al crollo. Sopravvivere significa vivere sopra,” recita Marco. È una dichiarazione di resistenza, un invito a ricominciare, insieme.
La Catarsi: rinascere insieme
La parte finale è pura liberazione. Mandare tutto all’aria, Pazza musica, Sto bene al mare, Ma stasera e Io ti aspetto chiudono il cerchio con un’esplosione di ritmo e speranza. Il pubblico balla, canta e si diverte come non mai. Non servono più parole: il messaggio è stato consegnato.

ph Alfonso Maria Salsano
Il Live in Europe 2025 non è solo un tour: è un racconto teatrale, un viaggio nella fragilità umana che diventa collettiva. Mengoni, con la sua sensibilità artistica e la potenza scenica, costruisce uno spazio di catarsi, dove dolore e bellezza convivono. Eboli ne è stata testimone. Ieri sera il PalaSele non ha solo applaudito un artista: ha condiviso un’esperienza, un rito, un atto d’amore verso la vita — imperfetta, luminosa, reale. Si replica stasera.
Gli ultimissimi biglietti sono disponibili su Ticketone, Ticketmaster e Vivaticket. Il Botteghino del PalaSele sarà aperto i giorni di show a partire dalle ore 16:30. L’ingresso generale sarà consentito dalle ore 19, inizio show ore 21.
Calendario PalaSele
Sabato 8 novembre la scena sarà tutta per Elodie che arriva per la prima volta al PalaSele con il tour “Elodie Show 2025”, mentre martedì 18 novembre fa tappa a Eboli “Elisa Palasport Live 2025”, il tour che segna il ritorno di Elisa nei palazzetti. Partirà proprio dal PalaSele venerdì 28 novembre il tour “MarraPalazzi25” di Marracash. Sarà la prima volta che il “King del Rap”, per citare uno dei suoi album di successo, si esibirà a Eboli, come sarà la prima volta anche per Annalisa che con il “Ma noi siamo fuoco. CAPITOLO I” della sua nuova narrazione salirà sul palco del PalaSele martedì 2 dicembre.
Lucia Romaniello
